Progetti

L’obiettivo degli interventi in Uganda è mantenere queste popolazioni nel loro territorio, contrastando le migrazioni per povertà. Questo è ottenuto dando alle nuove generazioni gli strumenti culturali per rendersi autonomi attraverso il lavoro, attraverso la presa di coscienza delle risorse naturali che esistono in grande quantità e il modo di utilizzarle.

Si può contribuire alla realizzazione di un progetto anche con piccoli versamenti, indicando il progetto al quale si vuole contribuire:

Case
I nostri volontari in Uganda selezionano le famiglie che hanno capanne di fango che, a causa di forti piogge, stanno disfacendosi, quelle famiglie che sono veramente in emergenza e non hanno un uomo in casa che possa ricostruirla.
Interveniamo con i fondi di Gocce di Vita e ricostruiamo accanto alla capanna una casetta in mattoni a crudo due stanzette con una piccola veranda. Il costo di ogni casetta è di 1.000 €. Chi ci ha aiutato in questo progetto e ha già fatto costruire una casetta l’ha dedicata al ricordo di un proprio caro.

 Mini Fattorie
Si destina a un certo numero di famiglie 1 maialino + 2 galline + 1 capra + cibo per gli animali + attrezzi per coltivare un orto (zappa, pala, ascia) + sementi per l’orto. La terra è molto buona e intorno alle capanne si può mettere in piedi un piccolo orto i cui frutti serviranno ai bisogni familiari e ad avviare un piccolo commercio, come pure per mantenere gli animali che vengono donati in questo progetto. Il costo a famiglia è di 70 €.

Emergenze Mediche
E’ un fondo cassa che lasciamo alla suora infermiera per le emergenze che deve affrontare:
un malato che debba subire un’operazione onerosa oppure la degenza stessa in ospedale. Negli ospedali il malato deve comprarsi le medicine e avere una persona di famiglia che lo accudisca tutto il tempo del ricovero, comprargli il cibo ed assisterlo. Il malato deve portarsi lenzuola e pigiama, indumenti che spesso non possiede! Il costo per aiutare un malato èdi circa 20 €.

 Infermeria
L’obiettivo di questo progetto è di sostenere l’infermeria della Missione fornendo il Chinino per 1 mese. Si potranno curare gratuitamente tantissimi malati dimalaria. La suora infermiera vede circa 90/100 malati al giorno dei quali l’80% è colpito da questa malattia. Il costo per coprire il fabbisogno di un mese è di 300 €.

Borse di Studio
Si è costituita una Borsa di Studio per una ragazza ugandese affinché possa conseguire il diploma di Infermiera.
Il personale medico e paramedico attualmente è quasi totalmente volontario. Pensiamo che sia importante dare loro le conoscenze necessarie perché siano in grado, in futuro, di curare la propria gente, gente che ha la loro mentalità, i loro stessi usi e costumi, la loro lingua che consente di spiegare meglio il disagio o il male.
La Borsa di Studio comprende l’iscrizione a scuola ed al collegio. Occorre infatti che la ragazza o il ragazzo abiti presso il collegio perché le scuole sono rarissime e lontanissime dai villaggi.
Costo della Borsa di Studio per 1 anno € 600.

Progetto Sartoria (già realizzato) DONNE A SCUOLA DI CUCITO
Progetto Scuola di Parrucchiere (già realizzatoIMG_2038

Progetto Scuola di Agricoltura (da implementare)
L’obiettivo del progetto della costituzione della Scuola di Agricoltura è quello di tenere i giovani nel loro territorio contrastando le migrazioni per povertà dando alle nuove generazioni gli strumenti culturali per rendersi autonomi attraverso il lavoro e  a prendere coscienza e utilizzare  le risorse naturali che esistono in grande quantità. DSC_1962

La Scuola per Agricoltura permette di offrire ai ragazzi dai 12 ai 20 anni l’opportunità  di imparare immediatamente un mestiere che consenta loro di vivere dignitosamente senza dover migrare e soprattutto di utilizzare le risorse che esistono sul territorio, mantenendo i ragazzi e le loro famiglie sul luogo di origine.

Da quando si ha memoria la coltivazione della terra è il primo atto di indipendenza e di autosostentamentoDSC_1953

Dormitori
Alcuni dei ragazzi che la frequentano vengono dal Sudan, dal Kenia, dal Congo. Hanno la necessità di rimanere a scuola a dormire, quindi vivere nella scuola. Stiamo finendo di realizzare due dormitori uno per i maschi e l’altro per le femmine con relativi servizi per accogliere questi ragazzi che manteniamo completamente a scuola.

Breve storia della Scuola

Tramite la Diocesi di Lugazi sono stati messi a disposizione della onlus Gocce di Vita 8 acri di terreno in località Kipayo per la costruzione di una Scuola di Agraria destinata a ragazzi dai 15/18 anni ed oltre.
Il progetto ‘Scuola di Agaria’ si è prefisso di formare 50 /60 studenti ogni anno in modo da farne dei professionisti che possano essere impiegati in fattorie a grande scala o in vivai o in aziende produttrici di semi /mangimi/concimi/ o semplicemente professionisti che possano per proprio conto, se ne hanno le capacità economiche, impiantare una piccola azienda famigliare.
L’edificio scolastico terminato lo scorso anno è costituito da un fabbricato di 120 mq. di forma rettangolare composto, in sequenza da: una prima aula, un ufficio, una seconda aula, con accesso indipendente con porte che danno sull’esterno. Intorno al fabbricato corre una veranda coperta da tettoia ma aperta all’esterno (compresa nei 120 mq).
In edificio separato, a pochi metri di distanza, un altro edificio ospita le abitazioni degli insegnanti e quella del guardiano.
I bagni sono esterni agli edifici come tutti i servizi per le scuole e le case in questa zona rurale. Il tutto è recintato e con un cancello d’accesso.
La Scuola è stata completamente attrezzata. Per l’energia elettrica è stata fornita di pannelli solari e di un generatore a benzina. Per l’acqua è stato scavato un pozzo e viene distribuita nella scuola, all’esterno e nell’edificio degli insegnanti.
L’Associazione Gocce di Vita al momento sostiene economicamente tutte le spese della Scuola, gli stipendi degli insegnanti, del direttore, dei guardiani, libri, cibi per gli studenti e gli insegnanti, attrezzi per l’agricoltura, sementi, piantagioni. Si ritiene che nell’arco di 2 anni la Scuola possa diventare auto-sufficiente con la vendita di quanto produce e con le tasse scolastiche che i ragazzi pagano per accedere allo studio.
È già in atto, da un anno, un piano di coltivazione tramite la collaborazione di agronomi locali e degli studenti stessi.

La scuola con il suo terreno circostante produce essenzialmente ortaggi: cipolle bianche e rosse/cavoli di diversi tipi/ zucche di vario tipo, gialle e verdi/ verdure a foglia: bietole spinaci e verdure locali/pomodori di tipi diversi/peperoni/melanzane/mais.
Piantagioni: piante di ananas/ piante di banane/ mango